Di Filo in Filo – Lana a Caraglio (CN)

Anche questa edizione della mostra mercato Di Filo In Filo – Lana al Filatoio Rosso di Caraglio (CN) è giunta al termine.

Personalmente sono molto legata a questa manifestazione. Non perché io abbia origini cuneesi, ma perché è stato il “primo passo in pubblico” per Live Or Dye Yarn. La prima manifestazione pubblica “di settore” a cui ho partecipato con quella che allora, tre anni fa, era solo un’idea e che giorno per giorno, ancora oggi, sta diventando un sogno sempre più concreto.

Per questo motivo vorrei ringraziare il Comune di Caraglio e tutte le persone coinvolte nell’organizzazione per l’opportunità che mi hanno dato e continuano a darmi da tre anni a questa parte. Quest’anno mi è stata anche assegnata una posizione d’onore proprio al centro della sala principale. Potrei essere più felice?

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Grazie anche infinitamente alle persone che sono passate a trovarmi e che ancora una volta mi hanno dimostrato quanto apprezzano i miei filati a cui dedico tanta energia e passione. Sono i vostri commenti e le vostre preferenze che mi confermano di essere sulla strada giusta.

Non è mancata anche la nota golosa, ovviamente!! A parte la breve sosta a Busca per comprare qualche Bacio di Fagiolo Piero, la manifestazione parallela a quella della lana era incentrata, quest’anno, sulla produzione di zafferano che è stata da poco avviata nella provincia di Cuneo. Ne abbiamo davvero assaggiate di ogni! E che bontà!

ringraziamento

Arrivederci all’anno prossimo!

HO FATTO I BISCOTTI

Da qualche tempo, per un problemino di salute, sono costretta a seguire una dieta abbastanza rigida.
Tra i vari “sacrifici”, però, c’è anche un’abitudine che sono proprio felice di aver ritrovato: fare merenda!
E’ il mio momento di pace, di relax e di gratificazione. Non per niente la parola “merenda” deriva dal latino e significava “cose da meritare”.

La dieta prevede che io beva una tisana e mangi 3 biscotti che non siano biscotti qualunque, ma che rispettino determinate caratteristiche.
Stanca di cercarli, oggi ho deciso di farne in casa con farina di canapa, rigorosamente senza glutine.

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Ecco come ho fatto: ho tagliato sottile la buccia di un interno limone. L’ho messa nel mixer e tritata con 100 gr di zucchero di canna integrale tipo Dulcita (l’ho comprato all’Esselunga della marca Alce Nero). Ho aggiunto 250 gr di farina di riso, 2 cucchiai di farina di canapa, 140 gr di olio di semi ed 1 uovo.
Ho mescolato bene il tutto, ho steso l’impasto e dato forma ai biscotti che ho messo a cuocere in forno a 180° C per circa 20 minuti.

Io li trovo davvero buonissimi!

I dettagli delle matasse in foto: 50% superwash merino/50% seta – Colore: forget-me-not (disponibili al Camp9 di Cuore di Maglia – Arenzano – 20-22 aprile 2018)

LA MIA PRIMA VOLTA

Ricordo come se fosse ieri la prima volta che ho deciso di organizzare un viaggio per scoprire e comprare nuovi filati.

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Era il mese di settembre del 2010.
Avevo sentito parlare di questa mostra mercato in Germania, vicino a Monaco, nelle stesse date in cui si teneva il ben più famoso Oktoberfest.
Non è stato difficile convincere Francesco, mio marito, a partire. E’ bastato nominare birra, brezel e crauti ed il gioco era fatto!
Io avrei accompagnato lui alla festa della birra, lui avrebbe accompagnato me alla fiera dei filati. Quid pro quo.

Franco

 

Abbiamo passato giorni bellissimi vagando per la Germania e scoprendo posti che non conoscevamo.

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Ed è proprio qui che io ho incontrato Woollmeise di persona. Un sacco di volte avevo provato ad acquistare matasse sul suo sito, ma senza riuscirci perché sparivano in un attimo. Ed è grazie a Claudia che ho scoperto la tintura indipendente, la tintura naturale, gli shop update e così via. Fino ad arrivare a quello che io stessa faccio oggi.

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LE MIE FORTUNE

Sono una persona fortunata. Lo so e ne ho la prova tutti i giorni.

Una delle mie più grandi fortune sono le belle persone che conosco.
Una di queste è Claudia che, tra mille altri aiuti, mi ha appena regalato la grafica delle mie nuovissime etichette.

Le avete già viste? Ricevute? A me piacciono davvero un sacco!

Grazie infinite Claudia!

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CHI HA PAURA DI COMPRARE ONLINE?

Mi capita spesso che qualcuno, incontrandomi di persona, mi rivolga la domanda: “Ma tu non hai un negozio dove posso vedere e toccare le tue matasse?”
La risposta è sempre la stessa: “No”. Ed il motivo è uno soltanto: vorrei cercare di tenere i prezzi al pubblico più bassi possibile.

Da che ho cominciato a lavorare a maglia, diversi anni fa ormai, sono sempre stata molto esigente per quanto riguarda le materie prime. Per me non è sufficiente che una lana sia morbida; deve essere di ottima qualità, composta da un’alta percentuale di materiale naturale (non prendo neanche in considerazione filati che contengono più del 25% di materiale sintetico), ben ritorta, che “prenda bene” il colore e che lo mantenga dopo la tintura e che non si modifichi in robustezza dopo il lavaggio.
Per ultimo, ma sicuramente non meno importante, mi assicuro sempre che le aziende produttrici garantiscano un trattamento rispettoso di animali e territorio durante tutto il processo produttivo.

Come per me è ovvio, tutto questo mi garantisce ottimi prodotti, ma anche prezzi, seppur competitivi, leggermente più alti. La qualità si paga, ormai lo sanno anche i muri! Ed ecco spiegato il motivo per cui, se decidessi di affidarmi a rivenditori intermedi, sarei costretta ad aumentare il prezzo al pubblico dei filati.

A chi, ancora, ha dubbi e titubanze sulla qualità di ciò che potrebbe acquistare nel mio negozio mi sento di dire: “Provateci! Sono certa che non rimarrete delusi!” Magari potrà capitare che il colore non sia esattamente identico a quello che vedete sul vostro schermo, ma l’esperienza di lavorare il filato sarà talmente motivante che non tarderete ad innamorarvene senza riserve.

Vi aspetto in negozio!