E’ arrivata la Donegal

Avete presente quel tipo di filato caratterizzato da piccoli rigonfiamenti di diversi colori sparsi qua e là sulla lunghezza del filo? Ecco, quei “puntini” vengono chiamati Donegal Nep.

Si tratta di un tipo particolare di filatura che ha avuto origine nella Contea di Donagal, in Irlanda, diversi secoli fa e dalla quale ha preso il nome anche il famoso “Donegal Tweed”, il celebre tessuto caratterizzato, appunto, dalla presenza di Donegal Nep.

A me personalmente questo tipo di effetto piace proprio tanto ed è per questo che quando il mio fornitore di materia prima ha inserito in catalogo la merino superwash con Donegal Nep non ho potuto fare a meno di ordinarne un bel po’.

Mi sono divertita un sacco a farne tanti più colori possibili! E la parte migliore sono proprio i “puntini colorati”. Sapete che fino alla fine non so mai che colore prenderanno esattamente? Sembrano magici. Quanto tingo colori scuri, i nep diventano magicamente chiari; al contrario, se tingo colori chiari… loro prendono la tonalità più scura! E’ davvero divertente!

L’effetto poi…. è speciale!!

E’ successo poi che proprio mentre stavo tingendo queste nuove matasse, la designer francese Christal Little K pubblicasse un annuncio in cui cercava tester per il suo ultimo modello (indovinate un po’!) fatto proprio con Donegal e mohair.

Non è bellissimo? Non me lo sono fatto scappare e, non solo mi sono offerta come tester, ma ho anche preparato diversi kit che potete già trovare in negozio nonostante il modello verrà pubblicato solo ai primi di marzo…. Ma chissà se per allora ne sarà rimasto ancora qualcuno.

Breve storia di un colore “sbagliato”

In questi giorni devo davvero darmi da fare se voglio arrivare pronta e carica di colori e matasse ai prossimi eventi in calendario: domenica 14 ottobre “Di Filo in Filo” a Caraglio (CN); sabato e domenica 18 e 19 novembre “Barcelona Knits” a Barcellona (Spagna).

Eccomi quindi a ritrovare i colori che sono esauriti e che ho voglia di ripetere.
Uno di questi è sicuramente STREET ART.

Street art

Qualche giorno fa ho preparato tutto il necessario per cominciare a tingere: matasse, contenitori, guanti, grembiule e…. pigmento. Ecco, pigmento!

Spesso mi capita di preparare un colore e poi avanzarlo, quindi lo lascio in un bicchierino e lo tengo da parte per una prossima sessione di tintura. Una cosa che però non ho l’abitudine di fare (mannaggia a me!) è scrivere il nome all’esterno del bicchiere.

Ecco quindi che… quello che io era convinta fosse un avanzo di grigio, si è rivelato, invece, del blu.

Ma erano davvero uguali!!!

Bicchieri

Nel momento in cui mi sono resa conto che quella che si stava rivelando sulla matassa non era la sfumatura che io avevo pensato… era troppo tardi!

Che fare allora? Semplice! Inventare un colore tutto nuovo!

Et voilà!

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Ora non mi resta altro da fare che trovargli il nome intrigante che si merita.